Idrossitirosolo

L’idrossitirosolo (1-(2-idrossi)etil-3,4-diidrossibenzene) è classificato come composto fitochimico esprimente fortissime proprietà antiossidanti: il test DPPH per l’idrossitirosolo puro rivela un valore di 1,9 mg./l. EC50

In natura, l’idrossitirosolo si ritrova in alte concentrazioni nell’acqua di vegetazione delle olive e in concentrazioni minori anche nelle foglie di olivo.

Nella sua forma pura, l’idrossitirosolo è un liquido incolore e inodore. Le olive, le foglie e la polpa delle olive contengono quantità molto più elevate di idrossitirosolo rispetto all’olio di oliva, la maggior parte del quale può essere recuperato dalle Acque di Vegetazione Olearia (AVO).

L’idrossitirosolo è una molecola molto piccola, capace di penetrare i tessuti molto rapidamente, e da vari studiosi è stata confermata come una molecola delle più interessanti dei biofenoli presenti nel frutto dell’olivo.

I Polifenoli sono oggetto di numerosi studi da parte della comunità scientifica internazionale: le loro proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie fanno sì che si rivelino particolarmente utili in moltissimi ambiti terapeutici, grazie anche all’elevato assorbimento nel tratto intestinale, che li rende disponibili nel plasma immediatamente dopo l’ingestione.

Per quanto riguarda l’uso topico (ad esempio, in creme spalmabili) i Polifenoli risultano molto efficaci per il loro effetto antiossidante, e se ne stanno studiando gli effetti benefici nel trattamento della psoriasi e delle piaghe da decubito.

In definitiva, queste sostanze fenoliche dell’olivo agiscono in modo molto rapido, non hanno alcuna tossicità e hanno tutta una serie di benefici per la salute umana, non ultimo quello – in corso – sulla capacità dell’idrossitirosolo di neutralizzare l’H2O2, uno dei più dannosi radicali liberi che si generano durante i normali processi metabolici umani. È noto che l’H2O2 è una delle molecole responsabili di numerose malattie e disfunzioni infiammatorie (Y. O’Dowd et al. 2008).