Istituto per lo Studio degli Ecosistemi

Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto per lo Studio degli Ecosistemi
Sede di Firenze

L’ ISE costituitosi nel 12/02/2001, è costituito da tre sezioni Territoriali: Firenze, Pisa e Sassari ed una sezione di ricerca: Pallanza

Elenco degli Organi accorpati nell’Istituto:

  • Centro di studio per la faunistica ed ecologia tropicali- CSFET
  • Istituto per la Genesi e l’Ecologia del Suolo -IGES
  • Centro di studio dei microrganismi autotrofi-CSMA
  • Istituto di ricerca sul controllo biologico dell’ambiente-IRCOBA
  • Istituto per la Chimica del Terreno-ICT
  • Istituto Italiano di Idrobiologia “Dott. M. De Marchi”

Tematiche di ricerca

  • Limnologia ed ecofisiologia degli ecosistemi acquatici
  • Ecologia delle popolazioni
  • Biologia evoluzionistica, biodiversità e conservazione della natura
  • Macro e micro inquinamenti ambientali
  • Controllo biologico integrato
  • Ecosistema suolo, controllo e recupero della qualita’ del suolo

Competenze per la tematica inerente ai sottoprodotti oleari

La sezione di Firenze già da molti anni si occupa di trattamenti sui reflui.

1976 – 1981

Progetto Finalizzato “Promozione della qualità dell’Ambiente: Sottoprogetto Acqua”

Per il Tema Sviluppo di processi di depurazione delle acque di scarico civili e industriali, collabora preliminarmente alla messa a punto di un metodo fotosintetico di depurazione delle acque di scarico e successivamente alla conduzione dell’Impianto Pilota di trattamento degli effluenti presso lo Zuccherificio Castiglione (AR).
Per il Tema Eutrofizzazione, collabora invece, allo studio della struttura e della dinamica delle popolazioni algali e batteriche del fiume Arno quali monitori biologici d’inquinamento.

1981 – 1983

Progetto della Comunità Europea “Energy from biomass” sottoprogetto “Mariculture on land”

In tale ambito, dopo un primo studio della fisiologia di crescita delle alghe utilizzate nelle colture massive, partecipa alla realizzazione, a Lamezia Terme in Calabria, di un Impianto Pilota per la coltura di microalghe marine per la produzione di biomasse da utilizzare nella bioconversione in metano.

1982

Collana del Progetto “Promozione della Qualità dell’Ambiente”

Quaderno monografico CNR AQ/2/21,205 pp, “Il metodo di trattamento a batteri fotosintetici delle acque di scarico.

1983 – 1988

Progetto Finalizzato IPRA

Tema “Produzione di biomasse di microrganismi fotosintetici su acque reflue di varia provenienza ed utilizzazione delle biomasse prodotte come fertilizzante organico dei terreni agricoli” per l’utilizzo e lo smaltimento dei reflui di porcilaia e di cartiera ad opera di batteri rossi anossigenici non sulfurei.

1998 – 2000

Progetto Reflui del Sistema Agricolo-Industriale

Legge 95/95 settore ambiente sottoprogetto reflui oleari (MURST)

2000 – 2001

Progetto di Ricerca “Recupero sostenibile di suoli degradati da attività minerarie e risanamento di acque reflue contaminate da metalli pesanti” del Piano di ricerca “Microrganismi e agenti infettivi di interesse agro-alimentare” (Cluster ,.06+07 Legge 488/92)

Workpackage II: “Impiego di microalghe e /o cianobatteri perla riduzione del contenuto di metalli pesanti di acque reflue” alla selezione di ceppi cianobatterici provvisti di capsula polisaccaridica efficienti nell’adsorbimento e precipitazione dei metalli pesanti.

2001

Formazione scientifica del personale A.R.P.A Umbria

e collaborazione al monitoraggio delle popolazioni algali e cianobatteriche del lago Trasimeno nel quadro dello “Accordo di collaborazione per la realizzazione del progetto per lo studio del problema ambientale e sanitario delle fioriture di cianobatteri nel lago Trasimeno” svolto insieme all’Istituto Superiore di Sanità e all’ Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (a.r.p.a) Umbria.

2003

Consulenza

per la fattibilità di un impianto pilota per il trattamento di reflui oleari(AIPROL)

2004

Progetto Pilota Dimostrativo per il recupero e/o riutilizzo delle acque di vegetazione delle olive (Reg.CE 1334/02)

2011

Progetto PROSEV

“Coproduzione sostenibile di energie verdi (bioH2 e biodiesel) da sottoprodotti della filiera olivo-oleica e ‘bioremediation’ nell’ambito della progettazione e realizzazione di un sistema integrato di raccolta, trasporto e trattamento di scarti agroforestali peculiari del territorio del Chianti (vite e olivo)”, finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito della Misura 124 del PSR 2007-2013.

2011

Progetto OLIVARE

“Recupero e valorizzazione delle materie prime <seconde> della filiera olivo-oleica”, finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del PSR 2007-2013 Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo, alimentare e in quello forestale”.

2014

Progetto OLEAELISIR